Domenico Mongelli nasce a Putignano (Bari) il 27 maggio del 1936 da Domenico e Maria Lucia Miccolis. Consegue nel luglio 1956 la maturità classica presso il Liceo Ginnasio “Ermenegildo Laterza” di Putignano. Si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza presso l’Università di Bari e, per sostenersi agli studi, fa il Consulente del Lavoro di piccole Aziende e impartisce lezioni private di Filosofia. Frequenta la FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana), della quale diventa Presidente cittadino e poi Presidente Diocesano. Il 1964 si laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Bari. Si iscrive quindi alla Facoltà di Filosofia ma, per l’esigenza di trovare un impiego, interrompe gli studi di Filosofia, che pure tanto ama ancora. Accetta per tre anni, dal 1970 al 1973, l’insegnamento di Cultura Generale ed Educazione Civica in Sardegna, presso l’I.P.S.I.A. di Iglesias e sostiene contemporaneamente gli esami per l’Abilitazione in Italiano, Storia e Geografia. Nel 1973 si sposa con la prof. Nina Crispina Bianco, dalla quale ha tre figli: Marialucia, Rosa Grazia e Pierdomenico. Insegna per due anni, dal 1973 al 1975, Italiano, Storia e Geografia presso la Scuola Magistrale di Noci e poi, dal 1975 al 2006, anno dell’entrata in pensione, insegna Italiano e Storia presso l’I.T.I.S. di Castellana Grotte, con una interruzione di 4 anni, dal 1980 al 1984, presso l’Istituto Tecnico per Geometri di Castellana. Coltiva varie passioni: la Storia, specie quella degli ultimi cento anni, il dialetto di Putignano, il volontariato socio-sanitario (A.V.U.L.S.S. Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali dei servizi Socio-Sanitari, e O.A.R.I. Opera Assistenza Religiosa agli Infermi). Nel 1988 riceve dal Vescovo monsignor Domenico Padovano il mandato di Ministro Straordinario della Comunione, e somministra la Comunione in chiesa e a casa di alcuni ammalati; dal 2003 al 2020, con alcune brevi interruzioni per motivi di salute, somministra la Comunione anche agli ammalati dell’ospedale Santa Maria degli Angeli, invitato dal cappellano del tempo don Francesco Disciglio e dall’arciprete mons. Giambattista Romanazzi, e poi, dal 2004, confermato nell’incarico da don Peppino Mineccia. Ha posto mano a diversi lavori in dialetto ma, per sopraggiunti problemi di vista, ha dovuto rallentare o interrompere il suo impegno. Ha già pubblicato, nel 1984, in dialetto putignanese, sul periodico “Pagine Putignanesi”, qualche ricetta di primi piatti in forma di dialogo.

Domenico Mongelli

Vocabolario del dialetto putignanese

Di Domenico Mongelli

“Accussé parlàvən serəm i serət” “L’autore attraverso migliaia di voci, arricchite a volte da aneddo.....

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