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Pratiche politiche, educative e di cura
Conversazioni dal Sud apre uno spazio di confronto, riflessione e ricerca tra percorsi radicati nel Sud, con l’intento di creare connessioni non identificate con il punto di vista del potere. La parola “Sud” dunque è compresa in un duplice significato: sia nella sua accezione geografica; sia in un senso politico ed epistemico, in riferimento a contesti di marginalità, caratterizzati dalla lucidità necessaria a riconoscere l’ingiustizia del mondo in cui viviamo e capaci di generare alternative incentrate su condivisione, educazione reciproca, solidarietà, convivenza. Ci siamo soffermati specificatamente su due regioni geopoliticamente complesse: l’Amazzonia brasiliana e il Mediterraneo – luoghi molto differenti da vari punti di vista ma accomunati dall’esperienza dell’oppressione, della resistenza e della lotta. I contributi originano dai luoghi dell’impegno, della formazione o dell’elaborazione teorica ma in ogni caso sono tutti attraversati da una concezione della circolarità tra riflessione e pratica come tensione vitale, irriducibile e appassionata.
L’Istituto Universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali Progetto Uomo, aggregato all’Università Pontificia Salesiana di Roma, si trova a Montefiascone, località che si affaccia sul lago di Bolsena, nella Tuscia Viterbese.
Da 25 anni la mission dell’Istituto è la formazione universitaria e l’aggiornamento di coloro che operano nel sociale, nel disagio e nella devianza, con l’obiettivo ultimo di rispondere ai bisogni educativi e alle sempre più complesse istanze del mondo del lavoro nell’ambito dei servizi alla persona nell’intero ciclo di vita.
Fiori all’occhiello della proposta formativa sono il Corso di Laurea Triennale per Educatore Professionale o per Educatore della Prima Infanzia ed i Corsi di Laurea Magistrale in Programmazione e gestione dei servizi educativi (indirizzi Disagio e BES, Dipendenze patologiche e Integrazione sociale dei migranti), e in Pedagogia sociale e consulenza pedagogica, tutti strutturati su curricoli caratterizzati da elevato approfondimento scientifico ed adeguata dimensione laboratoriale.
L’Istituto Universitario don Giorgio Pratesi di Soverato (CZ) è affiliato alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana (UPS). Promosso e gestito dai Salesiani di don Bosco dell’Italia Meridionale, nel 2018 ha avviato il primo corso triennale in Educatore Sociale/Professionale per il conseguimento del titolo di Baccalaureato rilasciato dall’UPS. L’Istituto oltre ad avere come scopo primario la formazione iniziale e continua degli educatori, persegue l’idealità di contribuire alla rigenerazione culturale per lo sviluppo di una società giusta e solidale.
Autore: Mariateresa Muraca
fonte rossopontorno.com Una “maestra delle emozioni” per i bambini. Gli adulti, più prosaici, la definiscono pedagogista. Marta Tropeano si occupa di interventi didattici nella scuola primaria, mirati all’educazione, all’affettività. L’apprendimento passa per l’emozione e deve diventare strumento di condivisione sociale del sé. Far padroneggiare l’alfabeto delle emozioni, favorire la consapevolezza della propria unità psico-fisica in relazione agli altri e al mondo che ci circonda è l’obiettivo che si propone Marta Tropeano nel suo lavoro quotidiano. Dalla pratica didattica con i bambini nasce una raccolta di favole che è anche una mappa per inoltrarsi nei territori dei sentimenti, per far abituare i piccoli uomini ad agire nel rispetto degli altri e della natura. E’ da poco uscito il volume Una carezza nell’anima di NeP Edizioni, illustrato da Miriam Palumbo. Qui le parole diventano appunto “carezze nell’anima”, simboli per emozionare e emozionarsi, nella consapevolezza che, per crescere e diventare uomini in equilibrio con se stessi e con il mondo, l’educazione sentimentale è altrettanto importante dell’educazione cognitiva. Scrive l’autrice nella nota introduttiva: “Le competenze affettive, empatiche e di rispecchiamento reciproco oggi sono determinanti fin dalla più tenera età, per creare un clima di condivisione in classe e non solo. La sfera emotiva è il nucleo e attraverso l’empatia, ossia la capacità di immedesimazione, ci permette di mediare ogni connessione con la realtà esterna.” Salvare dall’aridità del pragmatismo efficentista dei nostri tempi la psiche infantile è un obiettivo centrale per la didattica moderna, che deve fare i conti anche con stimoli sempre più impoveriti provenienti dalle altre tradizionali fonti educative, come la famiglia. Nel libro, le suggestioni amabili e graziose delle favole sono integrate da interazioni che i piccoli lettori sono sollecitati a compiere, per imprimere meglio nella propria interiorità il messaggio educativo implicito nella storia. Principesse marine, animali sapienti, oggetti magici, nuvole parlanti sussurrano parole semplici ma gravide di futuro per gli adulti di domani: l’attenzione agli stati d’animo propri e altrui, l’importanza dei sogni e della fantasia, il rispetto per la vita e per tutti i compagni di strada che il mondo ci mette al fianco.