Your shopping cart is empty!
PAY WITH
Rischi comportamentali e politiche di protezione
Le nuove opportunità tecnologiche e comunicative costituiscono grandi potenzialità per i processi educativi, ma possono favorire l’insorgere di nuovi rischi comportamentali che i professionisti dell’educazione sono chiamati ad affrontare. Gli autori vogliono qui fornire orientamento e supporto per insegnanti, manager e professionisti, delineando linee guida utili a proteggere i minori dal danno derivante da nuove forme di violenza. È importante, infatti, che qualsiasi organizzazione o gruppo che opera con bambini o giovani abbia chiaro un insieme di criteri su come mantenerli in “sicurezza” e rispondere alle preoccupazioni in materia di protezione contro nuove situazioni di rischio comportamentale. Al fine di assicurare che i professionisti dell’educazione rispettino i principi e le procedure generali atte a proteggere bambini e giovani da danni psicologici determinati dall’esposizione a rischi comportamentali, il lavoro degli autori spiega da un lato quali politiche di salvaguardia dovrebbero essere poste in essere e, dall’altro, attraverso quali modelli comunicativi ciò possa essere realizzato.
Oriana Ippoliti è Tecnologo associato presso l’IRCrES (Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile) del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Professore associato di Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi. E’ Formatore manageriale sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ai sensi della normativa vigente e Formatore Mindfulness certificato. Laureata in Sociologia, ha conseguito il master di II livello in “Ingegneria per le Pubbliche Amministrazioni” e si è formata nell’ambito della comunicazione e della gestione risorse umane in SDA Bocconi. L’esperienza nel Consiglio Nazionale delle Ricerche in diversi ruoli organizzativi ha permesso di sviluppare specifiche competenze nella gestione e osservazione dei sistemi organizzativi complessi. Ha sempre perseguito la ricerca socio- economica come obiettivo di crescita sociale e collettiva e approcciato il mondo aziendale in un’ottica di cambiamento e sviluppo. L’attività di ricerca svolta presso l’IRCRES si è incentrata sui temi di relazioni interpersonali e di gruppo, condotte vessatorie e persecutorie, sviluppo e benessere organizzativo, sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare sicurezza nelle scuole, stress lavoro-correlato, technostress, sviluppo di life skills per il benessere psicofisico dell’individuo attraverso un approccio multidimensionale alla persona mediante l’utilizzo della mindfulness e della mediazione. Ha collaborato con il Comitato Unico di Garanzia – CUG del Consiglio Nazionale delle Ricerche nell’ambito del quale ha ricoperto il ruolo di membro del gruppo di lavoro “Osservatorio sui comportamenti a rischio nell’ambiente familiare, scolastico e lavorativo” CUG CNR/Fondazione Turano e del Gruppo CUG/EURISA sulla violenza di genere. Ha ricevuto il Premio Mnemosine 2019 della Fondazione Turano. È Direttore Scientifico della collana “Diritti Umani, Sicurezza e Diritto del Lavoro” e Membro del Comitato scientifico delle collane “Management&Comunicazione d’impresa” e “Stil-Mente” della NeP Edizioni. Componente dal 2021 della Commissione istituita presso OMCeO Roma in merito al Benessere lavorativo e la sicurezza dei Dirigenti nell’espletamento della Professione medica.