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“... bel suol d’amore... addio” (Narrativa Storica 1959/1970)
Il grande Petrolini diceva: “Naturalezza, sentimento e verità. Ma, soprattutto, bisogna essere veri. Sempre!” e Giorgio Vindigni, in questo terzo tomo di una trilogia storica, annota ed espone fatti ed eventi di un periodo che va dal 1959 al 1970 con la naturalezza di chi è, sia pur inconsapevolmente, attore protagonista e non dell’arco temporale che sta vivendo e rappresentando sul palcoscenico della vita.
Il gomitolo della narrazione si dipana magistralmente tra lo scorrere della vita del protagonista e il racconto degli accadimenti, delle atmosfere, delle enormi tensioni in cui si viveva in Libia prima, durante e dopo l’avvento di Muammar Gheddafi, riuscendo a tramandare efficacemente la verità e la memoria storica di chi ha vissuto in prima persona il periodo e non di coloro che per studio lo interpretano.
La maniacale precisione nel descrivere tutto ciò che compare nel campo visivo e sentimentale dell’Autore, è il segno più tangibile ed evidente di una personalità certosina tesa ad analizzare microscopicamente la realtà di tutto e tutti.
Vindigni si dimostra un abile tessitore di trame riga dopo riga, pagina dopo pagina con una prosa semplice, tradizionale, impeccabile e coinvolgente a tal punto che diventa quasi impossibile staccarsi dalla lettura.
Massimo Chiacchiararelli
(Critico letterario – Scrittore – Poeta - Attore)
Autore: Giorgio Vindigni
Giorgio Vindigni è nato a Tripoli il 25 agosto 1937. Coinvolto dagli avvenimenti bellici, visse gli anni della pubertà a Modica. Completò i suoi studi tra Tripoli, Napoli, Pisa. Quindici anni di lavoro in Nord-Africa, plurilingue, dopo tre anni di lavoro a Roma, fu inviato dalla Banca per sei anni a Parigi con compiti di rappresentanza e sviluppo nell’interscambio. Membro del Comitato Assistenza Italiani all’Estero e del Comitato Consolare di Coordinamento di Parigi, fu Presidente del Consiglio della Scuola Italiana di Parigi, dell’Istituto liceale “San Gabriele” ai Parioli di Roma. Trascorse sei anni in Svizzera tra Berna e Ginevra. Il 2 giugno 1977 divenne “Cavaliere” al merito della Repubblica Italiana .Il 2 giugno 1989 divenne “Ufficiale” al merito della Repubblica Italiana. Dirigente bancario in pensione.
Presidente dell’Associazione Nazionale di Promozione Culturale “AMICI DELLA SICILIA- F.lli Florio” per Roma e centritalia. “Accademico” dell’Accademia Internazionale “IL CONVIVIO”- 2010; “Accademico d’Onore Leopardiano” da Accademia Internazionale “G. Leopardi”- 2011; “Commendatore Accademico Leopardiano” - da Accad. Intern. “G. Leopardi” – 2012; “Senatore Accademico Leopardiano” – 2012; “Accademico della UNIVERSUM - ACADEMY – SWITZERLAND”- 2016.
Definito “Poliedrico”: ama musica, foto, teatro, viaggi, designer, scrittore, organizzatore, associazionista.