Your shopping cart is empty!
PAY WITH
Diario di un catanese a Theresienstadt (1916-1918)
Edoardo Tergolina Gislanzoni Brasco catanese classe 1897, fu uno dei prigionieri italiani dopo Caporetto. Un giovane di appena 19 anni pieno di sogni e speranze si prepara a vivere una delle esperienze più importanti e significative della sua vita.
Il ritrovamento del diario di prigionia, gemma rara della letteratura del tempo, da parte delle figlie Daniela e Paola, racconta la preziosa memoria circa l’infinito universo di verità sulla vita e sulle condizioni dei prigionieri italiani della prima guerra mondiale.
La fonte autobiografica, come è la corrispondenza di guerra, può contribuire alla comprensione degli eventi storici più complessi, in particolare permette di capire come ogni fenomeno storico sia estremamente articolato e come esso si riveli nei cambiamenti di mentalità delle persone che lo vissero. Questo è l’aspetto più che mai interessante per la storia della Grande Guerra inteso come evento di massa e di omologazione per eccellenza.
Autore: Vincenzo Zocco
Vincenzo Zocco (Catania 1989) si è laureato in Storia e Cultura dei Paesi Mediterranei presso l’Università degli Studi di Catania nel 2017. Storico esordiente è anche cantautore e autore di diversi singoli disponibili nei portali digitali. Amante della piccola e grande Storia attualmente collabora con alcune riviste scientifiche per pubblicazioni inerenti ai personaggi che hanno contribuito a scrivere la Storia della Sicilia.