Your shopping cart is empty!
Maria Giusi Ledda vive e lavora tra Cagliari e Oristano.
Terminati gli studi universitari, partecipa giovanissima al dibattito culturale sulle problematiche femminili e giovanili con inchieste giornalistiche e radiofoniche.
Giornalista professionista ha ideato e condotto per la RAI Sardegna numerosi programmi di successo tra i quali: “ Eva miele amaro”; “Dal nuraghe alla Luna; “Salute Donna” da cui è nato il libro “DONNA SALUTE DONNA” (un viaggio nella medicina al femminile). Per molti anni e sino a oggi si occupa di comunicazione e informazione sanitaria.
Nel volume di poesie A sorre mia uno cantigu (dedicato alla sorella Antonietta), scrive per la prima volta in lingua sarda. Indelebili rughe dell’anima continua il percorso poetico dal forte impatto emotivo.
Con Le strade invisibili del vento si sviluppano ulteriormente le emozioni e l’amore verso gli affetti e i luoghi che la circondano nello scenario della sua adorata isola. “Nella mia Sardegna, abbracciata dal cielo e dal mare, lo scorrere delle stagioni, metafora della nostra esistenza, attraversate dalle invisibili strade del vento, che sferza o accarezza, nascono emozioni che evidenziano le orme del mio cammino, nei sentieri, spesso tortuosi, dell’anima.”
La poesia di Giusi Ledda si presta a molte definizioni. Ma è la stessa autrice a proporne di incisiv.....