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TRATTO da ORTICALAB Autore: Andrea Fantucchio
Tempo fa abbiamo intervistato suo fratello, l’illustratore Pellegrino Capobianco: è lui che dà forma e colore ai suoi personaggi immaginari. Questa volta ascoltiamo proprio lei, Margherita, che potremmo definire la signora dei folletti irpini: la mamma di Holly, folletto che vive nell’immaginario mondo di Tullipandia, le cui storie sono ormai giunte al terzo capitolo.
«Da piccola scrivevo tante storie e le raccoglievo in un quaderno: “il mio libro delle favole”. I protagonisti dei miei racconti erano quasi sempre bambini che, grazie alla loro fantasia, facevano viaggi meravigliosi vivevano avventure incredibili. Crescendo ho costruito il mio preziosissimo diario segreto: gli confidavo davvero tutto, era per me come scrivere alla mia migliore amica. Ne ero gelosissima e guai se qualcuno osava toccarlo: pensa che lo conservo ancora».
Cos’è per te la scrittura?
«Attraverso la scrittura la fantasia e la realtà si fondono creando una dimensione tutta da scoprire. Lo scrittore può trasformare la routine in una straordinaria avventura e il lettore, se vuole, può intraprendere il viaggio nella storia raccontata. Diventare scrittrice è il mio sogno di sempre. Un sogno che, fino a qualche anno fa, non avrei mai creduto potesse realizzarsi».
La tua paura più grande in quanto scrittrice?
«Essere letta ti mette a nudo sottoponendoti a giudizi non sempre positivi e questo, soprattutto quando ho iniziato, mi terrorizzava. Poi, quando ho iniziato a rendermi conto che le emozioni che volevo tramettere scuotevano davvero il cuore di chi mi leggeva, mi sono sentita più sicura e con Holly ho compiuto il grande passo».
a creatività. Professionalmente tutto è cominciato con la stesura nel 2011 del primo volume “Le avventure di Holly”. Vedere i miei personaggi prendere forma è stato davvero incredibile».
Quali sono i modelli letterari ai quali ti ispiri?
«Credo che i modelli letterari variano a seconda della fase della vita in cui ci si trovi. Comunque sono cresciuta leggendo le favole di Perrault e dei fratelli Grimm e considero Rodari un vero maestro».
Quali sono i tuoi buoni propositi per questo nuovo anno?
«Restare con i piedi per terra continuandoa vivere questo meraviglioso sogno con umiltà e passione. Mi auguro poi di raggiungere traguardi sempre più stimolanti, traguardi da raggiungere grazie al supporto delle persone che amo e alla fiducia del mio piccolo pubblico».
E quelli di Holly?
«Continuare la sua avventura in un nuovo libro, poter incontrare tanti nuovi bambini e, magari, come teneramente mi disse una bambina, vedere Holly diventare protagonista di un cartone... Chissà.. Via aspetto numerosi in libreria ma anche sui social, per conoscerci meglio»