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Quali sono le tematiche affrontate?
Ci sono diversi personaggi che ci conducono in universi soffici, quasi impalpabili come ad esempio il Ragnetto MartUgo, un ragnetto un po’ magico e furbetto che tesse dei fili invisibili da cuore a cuore, tesse dei legami e va a costruire la Ragnatela delle Emozioni dove ognuno di noi può diventare protagonista e consapevole dei propri stati d’animo. Oppure possiamo incontrare Carta Bambina e l’Inchiostro Magico ed insieme a loro inizia un viaggio tra le culture arabe e cinese, una favola che nasconde un messaggio importante ossia l’importanza della diversità come portatrice di nuova conoscenza. Tematica delicata e profonda è affrontata con La Nuvola Bianca Tutù che ritroviamo nella favola “Sopra il cielo di Parigi” che è alla ricerca dei legami affettivi. Affronta la dinamica dell’abbandono delle figure genitoriali, che non ha età e dove siamo tutti coinvolti. C’è qui una Pedagogia della speranza, del voler continuare a desiderare nonostante ci sembri tutto perduto. Affido alle Sette Principesse Maurine un messaggio importante ossia la condivisione e il rispetto per la natura come bene comune. Un percorso attraverso le favole per rimettere al centro le potenzialità delle emozioni, dare un nome alle nostre emozioni, potenziare il linguaggio emotivo fin da piccoli ci aiuta ad avere un buon allenamento emotivo da grandi, tutto questo attraverso il gioco, la fantasia e la favola!
Quale messaggio vuoi trasmettere con questa raccolta?
Già dal titolo “Una carezza nell’Anima” si può delineare l’obiettivo pedagogico semplice ma profondo di un ritorno “all’umanità dei sentimenti”. Parole come carezze, per cogliere l’importanza dei sentimenti in una società piena di contraddizioni utilitaristiche dove conta ciò che si ha e non ciò che si è, quindi l’essere, “l’io emotivo” del bambino diventa il centro di questo libro dove i linguaggi espressivi valorizzano le capacità e le diversità di ciascuno. La scrittura delle favole utilizza volutamente un linguaggio emotivo, per accentuare l’importanza della sfera emotiva e per potenziare l’apprendimento. Le competenze affettive, empatiche e di rispecchiamento reciproco oggi sono determinanti fin dalla più tenera età, per creare un clima di condivisione in classe e non solo. La sfera emotiva è il nucleo e attraverso l’empatia, ossia la capacità di immedesimazione, ci permette di mediare ogni connessione con la realtà esterna. Da qui la necessità di creare non solo un’educazione emotiva mirata, ma una vera e propria Didattica delle Emozioni.
Sulla raccolta è stato dichiarato: “É un libro per attivisti della lettura”. Approfondiamo questa definizione!
“Una carezza nell’anima" è mosso da un obiettivo pedagogico, quello di educare il bambino riscoprendo le emozioni sopite dentro di noi. Non è il classico volume da regalare, leggere e poi accomodare su uno scaffale. E’ un libricino per attivisti della lettura, per tutti quei genitori e quegli insegnanti che vogliono condividere il piacere del racconto.[...]
Queste bellissime parole sono tratte da una recensione che mi è stata fatta da Portale Bambini A cura di Matteo Princivalle e avevo piacere di condividere con voi. Secondo me dobbiamo imparare ad essere degli Adulti Emotivi, riscoprendo la bellezza delle emozioni, siamo spinti verso un sistema di competizione e di gara e spingiamo anche i nostri bambini a seguire modelli aridi e sterili. Sappiamo tutti che di solito il tempo da dedicare ai bambini senza calendarizzazione e programmazione sia per gli insegnanti a scuola che per i genitori a casa è troppo poco, ma siamo sicuri di non riuscire a trovare “uno spazio affettivo” da dedicare completamente a loro? Questo libro vuole essere quello “spazio affettivo” che faccia da ponte e non da semplice intrattenimento. Il mio invito è quindi di leggerlo, favola dopo favola ad alta voce, la voce umana favorisce la condivisione, fa crescere i bambini e ci fa ritornare bambini. Se un adulto legge un libro ad Alta Voce e quel libro gli piace contagerà di piacere il bambino. La lettura ad alta voce accende la fantasia, è luce per la nostra anima, perché potenzia la capacità dell’ascolto globale che comprende non solo il sentire che ci deriva dall’orecchio ma influisce sull’attenzione unitaria e penetra nel cuore delle emozioni.
Hai altri progetti in cantiere?
Sì certo non mi fermo mai! Da poco ho avuto il piacere di presentare la raccolta di favole a Bologna presso la Libreria Trame. Piccole anticipazioni, sarò ospite alla Fiera del Bambino Naturale organizzata da Leone Verde Edizione a Pontedera il 4 e il 5 Dicembre con la presentazione del libro e un laboratorio di lettura ad alta voce con la “Favola che emoziona” per una genitorialità empatica e consapevole.
Inoltre a Febbraio “Una Carezza nell’anima” sarà presente al Buk Festival della piccola e media editoria di Modena il 17 e il 18 –Febbraio 2017. Sono molto contenta del viaggio che sta compiendo il libro è un messaggio di sensibilizzazione che sto portando avanti, per rimettere al centro le competenze empatiche ed emotive, oggi si parla di Didattica delle Competenze, e pensare che nel curricolo scolastico non rientrano e non sono previste le competenze emotive, questo per me è insopportabile. Perché oggi più che mai oltre le competenze cognitive c’è la necessita di una alfabetizzazione emotiva, per essere in sintonia con noi stessi, empatici e buoni decisori.
È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo!
Grazie mille per l’ospitalità e ti vorrei lasciare con un estratto piccolo tratto dalla favola “MartUgo il ragnetto che tesse il tuo futuro":
[...] Sei dentro la Spirale delle Emozioni, ognuno bambino mio, cerca la sua emozione che gli fa battere il cuore, per te sarà la Musica. Ognuno ha dentro di sé un legame invisibile, ma tanto forte, il primo legame è l'abbraccio della mamma.