Edito dalla “Narrativaepoesia” di roma, è stato presentato nel corso del reading-concerto Volti di donna ospitato da “il Baffo”, l’ultimo libro di Annunziata Brandoni, pedagogista e formatrice. “Rose rosso sangue” è un doloroso viaggio dall’ottocento ad oggi nel fenomeno della violenza, che ha solo cambiato nome. Dalla caccia alle streghe all’attualità dello stalking: odio, rancore, forza bruta tesa a distruggere caratterizzano da sempre rapporti iniziati talora all’insegna dell’amore o del desiderio. Nella prima parte del lavoro (rose strappate di fine millennio), le prime due testimonianze: la strega Kapò descrivono una violenza che potremmo definire “corale”, in quanto è tutta una comunità che emargina e condanna donne che hanno avuto la sfortuna di amare la persona sbagliata al momento sbagliato. Fabrizia e Tiziana, sono invece simbolo degli anni settanta/ottanta, quando la violenza è scatenata soprattutto dall’alcol e dalla droga, oltre che da egoismo e incapacità di amare. Nella seconda parte, le quattro storie hanno come scenario il nuovo millennio contrassegnato da una sequela di atti di stalking , violenza, omicidi, attentati con l’acido e quant’altro: sono le ragazze della porta accanto, della cui sofferenza ci accorgiamo quando ormai è troppo tardi.

Posted by NeP Edizioni