Narrativa

Incontro col passato - Cartaceo

  • 18,00€


  • ISBN: 9788855004800 Car
  • EAN: 978-88-5500-480-0
  • Editore: NeP Edizioni
  • Autore: Gerardo Passannante
Spedizione Immediata
Disponibile
1000 pezzi disponibili
Scarica Anteprima

Il declino degli dèi è un ampio romanzo storico, che intende offrire in sedici volumi un affresco del period ... Leggi tutto


Consegna Gratuita in 24 ore

PAGA CON

cards

Descrizione

Il declino degli dèi è un ampio romanzo storico, che intende offrire in sedici volumi un affresco del periodo tra il IlI e il IV secolo, quando il Cristianesimo si avvia a diventare la più importante religione dell’Impero Romano. La narrazione parte dagli estremi sussulti del mondo pagano, allorché la crisi di una civiltà si è fatta così profonda che invano un grandioso personaggio come Diocleziano si ingegna ad arginarla, prima che Costantino metta fine all’incubo delle persecuzioni. Da allora la scalata del Cristianesimo a religione di Stato procede trionfale, se si esclude la breve battuta d’arresto di Giuliano l’Apostata, al quale si deve il più convinto, ma vano tentativo, di frenarne l’ascesa per salvare il razionalismo greco-romano.

Questo sesto volume del ciclo, ambientato nell’estate del 306, prende avvio quando il giovane Costantino in Britannia viene acclamato imperatore contro le regole della tetrarchia, e invia a Nicomedia il tribuno Aurelio per chiedere la ratifica all’augusto d’Oriente Galerio. Ma a Nicomedia vive anche Valeria, la donna da lui un giorno amata e che di Galerio è la sposa. E la missione del tribuno si trasformerà in un confronto col passato, oltre che con la vicende dell’impero.

Prefazione di Maresa Schembri.

Scrivi una recensione

Nota: Il codice HTML non viene tradotto!
    Negativo           Positivo

«Non c’era dubbio, tuttavia, che qualcosa di insolito

fosse avvenuto, degno di essere conservato. Ché con

te non avevo soltanto constatato lo scandalo della

giovinezza prodiga di ferite al satiro che la insidia, ma

a ben altre altezze mi ero assuefatto, capaci di turbare

il pensiero non meno dell’umore.»

Conosci l'autore

Gerardo Passannante

Gerardo Passannante nato a Sicignanode gli Alburni (SA) nel 1951, vive a Zurigo. È autore di vaste raccolte poetiche (Canzoniere primo, Appunti di un colloquio

interrotto, Ex Glebula Lux, Grumi), di romanzi, racconti, saggi, diari, aforismi, traduzioni dal francese e dal tedesco, e dell’opera teatrale Sha Nagba Imuru tratta dall’epopea di Gilgameš. Tra le pubblicazioni ricordiamo la silloge poetica Quasi un canzoniere (Città del Sole Edizioni, 2017), i racconti L’ora della

mezzanotte (Edizioni Minerva, 2018), i romanzi Atto terzo (Editrice Italia letteraria, 1981), Atto gratuito (Montedit, 2013), e i primi cinque libri del ciclo storico in sedici volumi Il declino degli dèi, comprendente: Avvisaglie d’uragano (2014), Amore e disamore (2015) e Elogio della menzogna (2017) pubblicati con Città del Sole Edizioni; Costantino, l’infante di Naissus (2020) pubblicato con Il Seme Bianco, e All’ombra della croce (2022) pubblicato con Armando editore.

CITAZIONE:

«Non c’era dubbio, tuttavia, che qualcosa di insolito

fosse avvenuto, degno di essere conservato. Ché con

te non avevo soltanto constatato lo scandalo della

giovinezza prodiga di ferite al satiro che la insidia, ma

a ben altre altezze mi ero assuefatto, capaci di turbare

il pensiero non meno dell’umore.»

Inserisci Dedica


Incontro col passato - Cartaceo