Narrativa

Kafka: «fino al nervo scoperto» - Cartaceo

  • 16,00€


  • ISBN: 9788855002998
  • Editore: NeP Edizioni
  • Autore: Pietro Andujar
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Estatico visionario e lucido veggente, fu uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi. La lingua fu la ... Leggi tutto


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Descrizione

Estatico visionario e lucido veggente, fu uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi. La lingua fu la sua “amante eterna”. Se la si offende, diceva, si offende tutta l’umanità, perché è patrimonio di tutti. La riceviamo in prestito dai morti e dobbiamo lasciarla in eredità ai nascituri. La penna nelle sue mani era “un sismografo del cuore”. Appassionato osservatore del teatro della vita, fu capace di autoanalisi fino al “nervo scoperto”, con estrema intelligenza e acuta introspezione. I suoi capolavori non sono solo tra le più grandi opere della storia della letteratura, ma anche una magnifica testimonianza di una comprensione acuta e insieme di partecipazione affettiva ai limiti ineluttabili dell’esistenza. La sua capacità di rappresentare l’animo umano è una delle più grandi lezioni sulla struttura della psiche e una visione profetica del futuro: a cento anni dalla sua morte, sembra che abbia fotografato con le parole il mondo contemporaneo. Questo testo fluido e ben scritto ripercorre nelle sue due parti dei tratti significativi dell’opera kafkiana con citazioni interessanti che sanno ben evidenziare ed entrare nel modo di vivere e di pensare di Franz Kafka, uno dei maggiori rappresentanti di una fertile stagione della letteratura tedesca in Boemia, che ha narrato le angosce e le inquietudini dell‘uomo contemporaneo. L’occasione di questo centenario dà modo di appassionarci a questo autore e di lasciarci stupire dagli orizzonti umani ed estetici in cui gradualmente ci addentriamo. Tra narrazione e psicoanalisi ritroviamo nella lettura qualcosa che ci appartiene e ci stimola.

numero di pagine: 324

Autore: Patrizia Crippa Pietro Andujar

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Estatico visionario e lucido veggente, fu uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi. La lingua fu la sua “amante eterna”. Se la si offende, diceva, si offende tutta l’umanità, perché è patrimonio di tutti. La riceviamo in prestito dai morti e dobbiamo lasciarla in eredità ai nascituri. La penna nelle sue mani era “un sismografo del cuore”. Appassionato osservatore del teatro della vita, fu capace di autoanalisi fino al “nervo scoperto”, con estrema intelligenza e acuta introspezione. I suoi capolavori non sono solo tra le più grandi opere della storia della letteratura, ma anche una magnifica testimonianza di una comprensione acuta e insieme di partecipazione affettiva ai limiti ineluttabili dell’esistenza. La sua capacità di rappresentare l’animo umano è una delle più grandi lezioni sulla struttura della psiche e una visione profetica del futuro: a cento anni dalla sua morte, sembra che abbia fotografato con le parole il mondo contemporaneo. Questo testo fluido e ben scritto ripercorre nelle sue due parti dei tratti significativi dell’opera kafkiana con citazioni interessanti che sanno ben evidenziare ed entrare nel modo di vivere e di pensare di Franz Kafka, uno dei maggiori rappresentanti di una fertile stagione della letteratura tedesca in Boemia, che ha narrato le angosce e le inquietudini dell‘uomo contemporaneo. L’occasione di questo centenario dà modo di appassionarci a questo autore e di lasciarci stupire dagli orizzonti umani ed estetici in cui gradualmente ci addentriamo. Tra narrazione e psicoanalisi ritroviamo nella lettura qualcosa che ci appartiene e ci stimola.

numero di pagine: 324

Autore: Patrizia Crippa Pietro Andujar

Conosci l'autore

Pietro Andujar

Pietro Andujar, laureato in Filosofia e specializzato in Psicologia presso la Suola di Musatti e Cesabianchi a Milano, psicoanalista socio fondatore della S.I.C.P. Società Italiana di Clinica Psicoanalitica e docente di Clinica Psicoanalitica presso la Scuola di Formazione in Psicoterapia Psicoanalitica “Esculapio” di Napoli, membro e Past President di OPIFeR, Organizzazione di Psicoanalisti Italiani Federazione e Registro. Si occupa di temi contemporanei e delle nuove forme di sofferenza psichica. Esercita come psicoanalista da oltre quarant’anni. Ha all’attivo numerose pubblicazioni presso FrancoAngeli, Aracne, NeP, ETS, Florence Art, Polimnia, Homeless Book.

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