Narrativa

L’arte che cura - Cartaceo

  • 16,00€


  • ISBN: 978-88-5500-451-0
  • Editore: NeP Edizioni
  • Autore: Massimo Raccagni
Spedizione Immediata
Disponibile
100 pezzi disponibili
Scarica Anteprima

Quando il gesto creativo diventa incontro, cura e riconoscimento L’arte può ... Leggi tutto


Consegna Gratuita in 24 ore

PAGA CON

cards

Descrizione

Quando il gesto creativo diventa incontro, cura e riconoscimento

L’arte può davvero curare? Qui l’arte si fa gesto di incontro, linguaggio del desiderio e via di cura.

Questo libro collettivo risponde affermativamente, ma in un modo inatteso: la cura non è solo terapia, e l’arte non è solo espressione. Entrambe diventano incontro, ascolto e riconoscimento.

L’arte che cura esplora la frontiera in cui la creatività incontra la psicoanalisi, la clinica, la pedagogia e la vita di comunità. Non si tratta di un’arte “terapeutica” in senso riduttivo, ma di un’arte che restituisce parola e dignità a chi, attraverso la fragilità, trova un modo nuovo di esistere.

Nato dall’esperienza di Casa di Marina, luogo di vita e di ricerca nel campo delle disabilità e della salute mentale, il libro racconta un’avventura umana e simbolica in cui operatori, psicoanalisti, artisti, ospiti e familiari si incontrano nel territorio condiviso del gesto creativo. Ogni opera – un dipinto, una parola poetica, un atto scenico – diventa un varco: la possibilità di dire ciò che altrimenti resterebbe muto.

Una lingua “non lingua”, che tocca il reale e lo trasforma in presenza, in bellezza, in legame. Là dove l’inconscio incontra la creatività, può nascere un nuovo spazio del vivere: quello in cui il desiderio diventa cura, e la cura diventa arte.

Con testi di Giuseppe Oreste Pozzi, Piero Bagolini e numerosi autori, l’opera intreccia pensiero psicoanalitico, riflessione clinica e pratica comunitaria per restituire al lettore l’esperienza viva dell’arte come via di soggettivazione.

Numero di pagine: 213

ANNO DI EDIZIONE: 2025

A cura di:

Massimo Raccagni

Formato
Cartaceo Cartaceo

Scrivi una recensione

Nota: Il codice HTML non viene tradotto!
    Negativo           Positivo

Quando il gesto creativo diventa incontro, cura e riconoscimento

L’arte può davvero curare? Qui l’arte si fa gesto di incontro, linguaggio del desiderio e via di cura.

Questo libro collettivo risponde affermativamente, ma in un modo inatteso: la cura non è solo terapia, e l’arte non è solo espressione. Entrambe diventano incontro, ascolto e riconoscimento.

L’arte che cura esplora la frontiera in cui la creatività incontra la psicoanalisi, la clinica, la pedagogia e la vita di comunità. Non si tratta di un’arte “terapeutica” in senso riduttivo, ma di un’arte che restituisce parola e dignità a chi, attraverso la fragilità, trova un modo nuovo di esistere.

Nato dall’esperienza di Casa di Marina, luogo di vita e di ricerca nel campo delle disabilità e della salute mentale, il libro racconta un’avventura umana e simbolica in cui operatori, psicoanalisti, artisti, ospiti e familiari si incontrano nel territorio condiviso del gesto creativo. Ogni opera – un dipinto, una parola poetica, un atto scenico – diventa un varco: la possibilità di dire ciò che altrimenti resterebbe muto.

Una lingua “non lingua”, che tocca il reale e lo trasforma in presenza, in bellezza, in legame. Là dove l’inconscio incontra la creatività, può nascere un nuovo spazio del vivere: quello in cui il desiderio diventa cura, e la cura diventa arte.

Con testi di Giuseppe Oreste Pozzi, Piero Bagolini e numerosi autori, l’opera intreccia pensiero psicoanalitico, riflessione clinica e pratica comunitaria per restituire al lettore l’esperienza viva dell’arte come via di soggettivazione.

Numero di pagine: 213

ANNO DI EDIZIONE: 2025

A cura di:

Massimo Raccagni

Conosci l'autore

Massimo Raccagni

Massimo Raccagni, psicologo e psicoterapeuta, ha diretto le strutture cliniche della Coop. Artelier. È Direttore di Casa di Marina, strutture clinico-assistenziali del Gruppo Anteo. A partire da qualcosa che nella vita “non va”, la scommessa che nell’incontro analitico viene messa seriamente in gioco è che possa esistere una seconda possibilità. Pubblicazioni: Applicazioni della psicoanalisi nelle istituzioni per le disabilità (Mimesis, 2020); Riabilitare il soggetto nel discorso dell’équipe educativa (Etabeta, 2018); La pratica dell’educatore con il disabile intellettivo. Riabilitazione dell’etica professionale nella valutazione e negli atelier (Franco Angeli, 2017); Bambini ipersonici. Iperattivismo e buona scuola; Nutrire il gioco. Prevenzione dei disagi alimentari nell’infanzia (Youcanprint, 2016).

Inserisci Dedica


L’arte che cura - Cartaceo