Narrativa

Vivere il carcere - Cartaceo

  • 16,00€


  • ISBN: 978-88-5500-358-2
  • Editore: NeP Edizioni
  • Autore: Alessandro Limaccio
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Questo libro è un’etnografia del “mondo carcere”, che mette in evidenza la figura del detenuto rientrant ... Leggi tutto


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Descrizione

Questo libro è un’etnografia del “mondo carcere”, che mette in evidenza la figura del detenuto rientrante nella categoria “Alta Sicurezza” e la sua reale volontà di reinserimento culturale e socio-lavorativo nella società civile.

A differenza di un genere tradizionale di Sociologia, dove il ricercatore limita l’espressione del soggetto della storia di vita, nelle narrazioni qui trattate si rileva come personaggi, fatti e avvenimenti testimonino i valori e i significati attribuiti alla propria vita.

Il volume è soprattutto un invito alla riflessione e al dibattito rivolto alle Istituzioni, affinché si trovino spunti significativi per avviare possibili processi di cambiamento, in grado di creare dei ponti che uniscano il carcere con la società civile che vive al di là del “muro”.

In tal modo verrebbe permesso alla persona detenuta di essere l’attore protagonista della propria vita e non più la comparsa di un sistema istituzionale (penale e penitenziario) vetusto, che mira al mantenimento di una pena afflittiva, punitiva e “incapacitante” come risposta a una richiesta popolare di vendetta.

Sarà attraverso la voce dei detenuti che verranno presentati i percorsi di vita e l’esperienza di detenzione all’estero; non solo per conoscere, ma soprattutto per provare a cambiare il sistema vigente

Con nota introduttiva di Carmelo Cantone e postfazione di Federico Vespa

NUMERO DI PAGINE: 190 Autore:  Alessandro Limaccio
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Cartaceo Cartaceo

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Questo libro è un’etnografia del “mondo carcere”, che mette in evidenza la figura del detenuto rientrante nella categoria “Alta Sicurezza” e la sua reale volontà di reinserimento culturale e socio-lavorativo nella società civile.

A differenza di un genere tradizionale di Sociologia, dove il ricercatore limita l’espressione del soggetto della storia di vita, nelle narrazioni qui trattate si rileva come personaggi, fatti e avvenimenti testimonino i valori e i significati attribuiti alla propria vita.

Il volume è soprattutto un invito alla riflessione e al dibattito rivolto alle Istituzioni, affinché si trovino spunti significativi per avviare possibili processi di cambiamento, in grado di creare dei ponti che uniscano il carcere con la società civile che vive al di là del “muro”.

In tal modo verrebbe permesso alla persona detenuta di essere l’attore protagonista della propria vita e non più la comparsa di un sistema istituzionale (penale e penitenziario) vetusto, che mira al mantenimento di una pena afflittiva, punitiva e “incapacitante” come risposta a una richiesta popolare di vendetta.

Sarà attraverso la voce dei detenuti che verranno presentati i percorsi di vita e l’esperienza di detenzione all’estero; non solo per conoscere, ma soprattutto per provare a cambiare il sistema vigente

Con nota introduttiva di Carmelo Cantone e postfazione di Federico Vespa

NUMERO DI PAGINE: 190 Autore:  Alessandro Limaccio

Conosci l'autore

Alessandro Limaccio

Alessandro Limaccio nasce nel 1971 ed è dottore di ricerca in Sociologia e Scienze Sociali Applicate. Nel 2018 è stato insignito del premio nazionale alla cultura “Sulle ali della libertà”, con l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica. È stato tra i vincitori della VII edizione del “Premio Internazionale di Letteratura Città di Como” nel 2020. Tra le sue pubblicazioni: <> (Albatros, 2014); <> (Herald, 2020). In carcere dal 1995, si rifiuta di chiedere i benefici penitenziari per poter proclamare con più forza la propria innocenza.

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