Non ci sono Ordini!
PAGA CON
éminaire organisé par l’association de psychanalyse Sotto la Mole de Turin le 6 et 7 juin 2020 par vidéoconférence pendant le période du Covid-19 en Europe.
Le séminaire Entre la cure et la passe. Une expérience sans projet vient après le séminaire de l’I-AEP Une passe réinventée du décembre 2019 et désire d’en être l’idéale continuation. Entre la cure et la passe il y a une analyse, du début – c’est-à-dire de quel est l’approche de l’écoute et la question de l’interlocuteur – à un éventuel terme, qui n’arrive pas prendre nécessairement la position du psychanalyste assis dans un fauteuil, mais aussi celle de croiser sa vie avec une autre compétence de soi.
Au contraire, interpréter le traitement comme le fait le médecin – ou une profession de santé – peut impliquer une comparaison avec une lecture du discours de l’autre personne qui la place dans une description d’une série de «troubles» structurée par les différents DSM (Manuel diagnostique et statistique des troubles mentaux).
Cela n’exclut pas qu’un parcours d’analyse personnel ait sa place dans la formation de chacun, y compris du médecin ou du psychiatre. Cela ne peut toutefois pas confiner la psychanalyse à l’usage exclusif du professionnel de santé.
Cela signifie plutôt que la psychanalyse – en tant que telle – offre des parcours de formation aux personnes et elle est délivré à un poste particulier qui en fait une discipline pour soi même. Donc, si c’est une expérience de la parole, si c’est un espace, un lieu de parole, alors on peut dire qu’une analyse est une expérience sans projet, un voyage dans le langage de l’inconscient. Pas tous les interventions ont eu la même position et est pour la richesse du notre débat que ces Acts sont très précieux.
L’Inter-Associatif européen de psychanalyse, fondé à Bruxelles en 1994, est un lieu ou des associations de psychanalyse questionnent, avec leursingularités, leur fonction dans la transmission et l’invention de la psychanalyse.
L’Association de psychanalyse Sotto la Mole de Turin est actuellement l’unique association italienne entre les membres de l’I-AEP; fondé à Turin en 1995 a pour objet la transmission de la psychanalyse et de l’expérience de l’analyse dans tous ses anspects propre.
Autore: Luciana La Stella Franco Quesito
Quattro donne, unite da destini intrecciati intriganti e prodigiosi, si muovono in un contesto sorprendente, in cui presente e passato si svelano l’un l’altro, nel pieno rispetto del simbolismo mitologico delle Masche, streghe del folklore piemontese, ancor vivo nei giorni nostri. Un libro magico e fantastico nel genere e nello stile, con il quale Maurizio Persiani rivisita leggende e tradizioni di una terra, per lui, d’elezione, collocando all’ombra del Monviso situazioni e figure femminili affascinanti, ammalianti e modernissime. Maurizio Persiani, dopo aver pubblicato L'aroma del caffè, Il senso del serpente, torna in libreria con Anche le masche amano il sole, un libro che sin dal titolo incuriosisce e stupisce favorevolmente. Un libro che nella sua interezza e precipua essenza risulta essere fuori del comune, inusuale. Un testo che precede i tempi, poiché privo di trama vera e propria, è costituito da quattro racconti di vita che in ultima risultano essere un ottimo spaccato di realtà e di attualità. Che cosa sono le masche cui il titolo fa riferimento? La masca è una figura molto conosciuta in terra piemontese, e in specie nelle Langhe. Figure che vengono da un passato remoto, così definite: "È una strega del folclore piemontese. Figura di rilievo: generalmente sono donne apparentemente normali, ma dotate di facoltà sovrannaturali tramandate da madre in figlia o da nonna in nipote, o per lascito volontario ad una donna giovane. I loro poteri comprendono l'immortalità ma non l'eterna giovinezza o salute: sono quindi vulnerabili e soggette alle malattie e all'invecchiamento. Per poter morire devono trasmettere i poteri ad una altra creatura vivente." In questo romanzo le "masche"sono quattro donne: Isolina, Matilde, Viviana e Tina e vivono a Mondovì, in provincia di Cuneo. Sono: "Le masche, le antiche e temute masche che vivevano nei boschi, apparivano e scomparivano nella nebbia, non lasciavano tracce sulla neve e sembravano volare, con le scope, nelle notti di plenilunio." Le quattro donne si incontrano spesso, raccontando la propria vita, le proprie esperienze lavorative. (...) Che inebria e ci porta con la potenza Delle sue ali nell'irrealtà." Ne consegue , in definitiva, un ottimo spaccato della società attuale, in cui: "Viviamo in una società di individui chiusi nel proprio piccolo mondo e che hanno perso il piacevole senso di dare e di ricevere. Siamo immersi in un egocentrismo generalizzato, che cancella l'anima e i sentimenti per sprofondare nella illusoria realtà virtuale." Il risultato è una ottima lettura, che induce il lettore più smaliziato a vedere oltre al narrato, per riflettere profondamente sulla quotidianità, sui rapporti tra esseri umani, sulle intrinseche difficoltà del vivere civile. Un libro destinato a far discutere sia per la innovativa costituzione in essere, che per gli argomenti trattati. Un testo scritto con arguzia e buona capacità narrativa, che induce ad una lettura intrigante ed avvincente. Uno sguardo pungente e preciso sull'universo femminile, anomalo e differente, che non può che stupire. Un ulteriore plauso per il lavoro di ricerca attento e diligente effettuato dall'autore, che traspare evidente nella raffigurazione di questa importante figura del folclore piemontese.
Luciana La Stella è psicoanalista e psicologa. Laureata in Psicologia, Filosofia, Economia e Giurisprudenza, ha conseguito un Master MBA SDA Bocconi. Membro OPL – Ordine Psicologi Lombardia e SLP – Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, dal 2015 è il Presidente di OPIFER – Organizzazione Psicoanalisti Italiani Federazione e Registro, membro I-AEP Inter-Associatif de Psychanalyse e FEDEPSY – Fédération Européenne de Psychanalyse. Ha collaborato con lo psichiatra Carlo Viganò in attività di formazione e ricerca. Da sempre è interessata alla multidisciplinarietà e ai diversi saperi, nell’ottica di un’integrazione nell’ambito della conoscenza e della scienza. Collabora con Paolo Ferrari nei Seminari multidisciplinari In-Assenza. Docente MIUR presso SPPG e CPL, collabora con l’Università di Cesena e di Mosca. È autrice e curatrice di molte pubblicazioni scientifiche e dirige per NeP la collana “Nuovi Orizzonti di Inconscio e Società”.
Vuoi fare un regalo? Alla confezione ci pensiamo noi!
A NEP Edizioni abbiamo pensato a una confezione speciale GRATUITA per rendere ancora più prezioso il tuo dono. Possiamo inoltre spedire il tuo regalo all’indirizzo che preferisci e/o non includere lo scontrino nel pacco, ma solo la garanzia.
Cosa ricevo?
Il prodotto che ricevi è NUOVO, non è stato mai indossato o utilizzato ed è corredato dalla confezione originale e dal certificato di garanzia originale del produttore.La garanzia ha la validità di 24 mesi e la confezione è la stessa che puoi trovare in negozio.
E se volessi fare un regalo?
Non ti preoccupare! Per i tuoi regali abbiamo pensato diverse opzioni:
Come posso pagare?
Il tuo acquisto lo puoi pagare in diversi modi :
Hai una domanda?
Se vuoi maggiori informazioni o hai bisogno di aiuto con il tuo ordine o semplice assistenza puoi contattarci nei seguenti modi:
Supporto online: LUN-SAB 9:00-13:00 - 17:00-20:00
Telefono al 0831 981138
E-mail info@ruggierogioielleria.it
Whatsapp +39 351 95 27 199