Narrativa

Rubens e la verità del corpo - Vol 2 - Cartaceo

  • 39,00€


  • ISBN: 978-88-5500-488-6
  • EAN: 9788855004886
  • Editore: NeP Edizioni
  • Autore: Michele Raja
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Arte, psiche e contemporaneità - Volume II   Dopo aver imparato a guardare, resta la doman ... Leggi tutto


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Descrizione

Arte, psiche e contemporaneità - Volume II

 

Dopo aver imparato a guardare, resta la domanda più difficile: che cosa ci accade quando un corpo ci guarda? In questo secondo volume, l’opera di Peter Paul Rubens rivela il suo lato più profondo e inquieto. La carne non è più soltanto pienezza e luce: diventa tensione, conflitto, desiderio, perdita.

Il corpo si fa scena. Nel confronto con Sigmund Freud e Jacques Lacan, emerge una verità decisiva: il corpo non coincide mai con sé stesso. È attraversato da ciò che lo eccede – memoria, mancanza, relazione. 

Questo volume conduce il lettore nel punto più esposto dell’esperienza: là dove il visibile non basta più, e lo sguardo diventa domanda. 

Due volumi. Un unico attraversamento. Perché il corpo non si lascia comprendere in una sola volta.

E ciò che resta da vedere è sempre ciò che ci riguarda di più.

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Rassegna Stampa

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“Rubens e la verità del corpo (vol. I e II)” di M. Raja

È uno sguardo inedito, che esula dai tradizionali canoni della storia dell’arte, quello che Michele Raja, neurologo e psichiatra, posa sul Maestro del Barocco, Peter Paul Rubens.

Non solo un tripudio di forme e colori: il pittore fiammingo, noto per la florida sensualità dei corpi femminili, viene riletto alla luce della psicoanalisi come una complessa indagine sulla condizione umana.

Il catalogo dei suoi dipinti, redatto da Michael Jaffé nel 1989, ne elenca 1403 originali, escludendo le copie realizzate nella sua bottega.

Quest’opera imponente, divisa in due volumi ciascuno di circa 500 pagine, presenta e analizza 540 capolavori rubensiani. Il percorso dell’opera è strutturato per accompagnare il lettore in un attraversamento progressivo della materia pittorica: il primo volume si concentra sull’atto del guardare e sull’impatto emotivo delle immagini, mentre il secondo affronta il lato più d’ombra, analizzando il corpo come luogo di tensione in cui lo sguardo si trasforma in una domanda sulla nostra stessa identità e continua a farsi esperienza per chi guarda.

Attraverso il pensiero di Sigmund Freud e di Jacques Lacan, l’Autore dimostra come, superato il primo impatto estetico, le sontuose figure che abitano la tela parlino direttamente al nostro inconscio, diventando il palcoscenico su cui si intrecciano desideri, pulsioni e conflitti.

La carnalità rubensiana esprime una verità psicologica universale che emerge con forza in tutte le creazioni dell’artista.

Ne L’origine della Via Lattea, lo schizzo di latte generato dal contatto brusco tra il piccolo Ercole e il seno di Giunone diventa la perfetta rappresentazione visiva della pulsione freudiana. Rubens non dipinge un idillio materno, ma un urto energetico. Il corpo della dea non è un oggetto passivo, ma una fonte di energia pura che travalica i confini dell’anatomia per farsi Cosmo.

Mentre il corpo nudo di “Susanna e i vecchioni” si offre alla tragica dialettica dello sguardo nell’accezione di Lacan, inteso come l’oggetto che cattura, espone e lacera il soggetto. I vecchioni non si limitano a guardare: il loro desiderio si fa invasivo, trasformando l’intimità di Susanna in un campo di battaglia psichico. Il corpo luminoso della donna, sorpreso nel tentativo di difendersi, mostra la vulnerabilità del soggetto di fronte all’invasione del desiderio dell’Altro.

Grazie a una scrittura accattivante, Michele Raja dimostra che la pittura non è (solo) ornamento, ma esperienza di verità e la grande pittura del passato non è affatto un capitolo chiuso, ma uno specchio che riflette le fragilità della nostra contemporaneità.

Prefazione di Luciana La Stella.

 

Paola Stefanucci

 

 

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Conosci l'autore

Michele Raja

Michele Raja è nato a Napoli, a Capodimonte, nel 1950. Medico, neurologo e psichiatra, svolge la sua attività a Roma. Ha lavorato in vari ospedali italiani e diretto il reparto di Psichiatria dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia di Roma dal 1996 al 2008. È docente di Psicofarmacologia e di Semeiotica psichiatrica nella Scuola Medica Ospedaliera di Roma. È autore di oltre 200 pubblicazioni di argomento neurologico o psichiatrico, di cui 70 citate nella U.S. National Library of Medicine, National Institute of Health (PUBMED). Tra i suoi libri: Farmacoterapia della schizofrenia (1995), Don Giovanni di Mozart (2011), Semeiotica psichiatrica e casi clinici (2016), L’Annunciazione (2021), Psicofarmacoterapia clinica (2021). Per NeP ha pubblicato Materia, Coscienza, Anima (2021).

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