Narrativa

Che Dio ti benedica - Cartaceo

  • 14.00€


  • ISBN: 978-88-5500-157-1
  • Publisher: NeP Edizioni
  • Author: Assunta Orlando
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La scrittura di Assunta Orlando perlustra, con rara perizia molecolare, il paesaggio dell'anima, dragandone le ... Read All


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Description

La scrittura di Assunta Orlando perlustra, con rara perizia molecolare, il paesaggio dell'anima, dragandone le paludi misteriche. Il suo sguardo "implicato" raggiunge fondali spesso inesplorabili perché di impervia decifrabilità. Nel caso di specie, l'indagine letteraria risulta particolarmente avvincente, pur nella sobrietà del racconto, che non indulge mai alla tentazione enfatica della vanità dell'Io narrante. Antonio, il protagonista del romanzo, è paradigma universale di inquiete erranze umane, sospese tra flutti di dolore, rimorsi, solitudini incompiute e ritorni. Lui esemplifica le complessità di un vissuto, la cui cifra è l'orfananza. Da intendersì, più che come assenza d'amore, alla stregua di un ancoraggio che abita il rinvio continuo. In mare aperto. A bordo del simulacro di un padre invalicato, ma evanescente. Paradossalmente improbabile, pur nel suo carnalissimo consistere. Nelle sua abiura di farsi Padre. La poderosa e simbolica idea del viaggio, per Antonio, è audacia del salpare in acque increspate il lancinante e sottile "male di vivere". Oltre ogni approdo che non sia ricerca di altri altrove da raggiungere e smarrire incessantemente. Quasi a voler procrastinare, a causa di sopravvissuti sensi di colpa per la mancata possibilità di essere “figlio", la conquista della pace interiore. Questa è la storia di un uomo che non esige indulgenze per sé, pur nella certezza di aver subìto un danno, uno strappo senza rimedio. La storia irrisolta di tutti gli esseri umani. Senza Itache d'orizzonte tangibile. O snodi da percorrere alla volta della salvezza. Il protagonista di questa straordinario segmento di realtà non reclama redenzione o risarcimenti per la sua anima tumefatta. Egli ci consegna i fili della sua esistenza in modo che ciascuno possa rintracciarvi traiettorie condivise del dolore. Non vie di fuga agevoli dal "patior", sublime latitudine etimologica di Passione. Dello scrivere e del vivere. 

Antonella Grippo, giornalista

Autore: Assunta Orlando
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La scrittura di Assunta Orlando perlustra, con rara perizia molecolare, il paesaggio dell'anima, dragandone le paludi misteriche. Il suo sguardo "implicato" raggiunge fondali spesso inesplorabili perché di impervia decifrabilità. Nel caso di specie, l'indagine letteraria risulta particolarmente avvincente, pur nella sobrietà del racconto, che non indulge mai alla tentazione enfatica della vanità dell'Io narrante. Antonio, il protagonista del romanzo, è paradigma universale di inquiete erranze umane, sospese tra flutti di dolore, rimorsi, solitudini incompiute e ritorni. Lui esemplifica le complessità di un vissuto, la cui cifra è l'orfananza. Da intendersì, più che come assenza d'amore, alla stregua di un ancoraggio che abita il rinvio continuo. In mare aperto. A bordo del simulacro di un padre invalicato, ma evanescente. Paradossalmente improbabile, pur nel suo carnalissimo consistere. Nelle sua abiura di farsi Padre. La poderosa e simbolica idea del viaggio, per Antonio, è audacia del salpare in acque increspate il lancinante e sottile "male di vivere". Oltre ogni approdo che non sia ricerca di altri altrove da raggiungere e smarrire incessantemente. Quasi a voler procrastinare, a causa di sopravvissuti sensi di colpa per la mancata possibilità di essere “figlio", la conquista della pace interiore. Questa è la storia di un uomo che non esige indulgenze per sé, pur nella certezza di aver subìto un danno, uno strappo senza rimedio. La storia irrisolta di tutti gli esseri umani. Senza Itache d'orizzonte tangibile. O snodi da percorrere alla volta della salvezza. Il protagonista di questa straordinario segmento di realtà non reclama redenzione o risarcimenti per la sua anima tumefatta. Egli ci consegna i fili della sua esistenza in modo che ciascuno possa rintracciarvi traiettorie condivise del dolore. Non vie di fuga agevoli dal "patior", sublime latitudine etimologica di Passione. Dello scrivere e del vivere. 

Antonella Grippo, giornalista

Autore: Assunta Orlando

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Assunta Orlando

Assunta Orlando è nata a Porto Alegre (Brasile) il 14/08/1961. Psicologa, vive con la sua famiglia in Campania a Villammare. Si definisce una scrittrice per caso. Il suo esordio avviene con il romanzo “Batti un colpo” nel 2013 edito da NeP edizioni.
Le altre sue opere: “Ci penserò domani” – 2014; “Sarà per te” – 2015 (finalista della II edizione “Premio Letterario Nazionale Bukowski 2015”); “Il viaggio” – 2016 (classificatosi quarto nella classifica finale della III ed. “Premio Letterario Nazionale Bukowski 2016” “Inediti di Ordinaria Follia”); “Che Dio ti benedica” – 2021.
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